Salta e Cordoba: nel cuore dell’Argentina

IMG_1787_1200

Salutiamo la Bolivia alla volta dell’Argentina, ma il primo approccio non è dei migliori: il viaggio in bus per Salta, di 7 ore, è un disastro! Siamo gli unici turisti e gli altri passeggeri (locali) sono impegnati in traffici illeciti a noi poco chiari. Fatto sta che per tutta la notte l’autobus si ferma in posti non previsti, fa scendere e salire gente, che a loro volta caricano e scaricano pacchi di enormi dimensioni con all’interno qualsiasi cosa, cercando di coinvolgerci e infilando merce anche sotto i nostri sedili. La polizia interviene 3 volte, perquisendo, interrogando e mettendo sottosopra il bus. Fortunatamente ne usciamo indenni e la mattina presto arriviamo finalmente a Salta.

IMG_1792_1200

450mila abitanti, nord dell’Argentina, ai piedi delle Ande, 30 gradi e sole alto nel cielo, Salta ci conquista subito! Una bella città, vivace e allegra, piena di vita e …belle ragazze. Notiamo subito la differenza con i boliviani: qui la gente è molto più gentile e disponibile. Ci sentiamo a nostro agio e ci rilassiamo.

IMG_1794_2500

Non è una località particolarmente turistica e forse proprio questo la rende interessante e genuina. Un piacevole giro in teleferica ci porta sul colle che domina la città, da cui si può godere di una bella vista panoramica e di un parco curato nei minimi particolari.

IMG_1809_2500

E’ il fine settimana e senza grandi aspettative usciamo per la serata, sperando ci sia un po’ di movimento. Veniamo presto travolti dalla notte argentina!
Migliaia di persone si riversano in strada, lungo un grande viale pedonale con decine di locali che sparano musica a tutto volume. Scegliamo quello che ci ispira di più e ci lanciamo nella festa.

A notte fonda, nonni di 70-80 anni col sombrero in testa e un fazzoletto in mano, si muovono come ragazzini facendo danzare giovani donzelle in un mix tra tango e tarantella. Che spettacolo! Che stile!

IMG_1815_1200

Vorremmo fermarci qui di più ma dobbiamo rispettare il programma di viaggio e Buenos Aires è ancora distante. Per lo spostamento verso la prossima tappa, Cordoba (12 ore), andiamo sul sicuro e prendiamo un posto in top class sulla migliore compagnia di autobus del Paese.

IMG_1831_1200

Cordoba, seconda città dell’Argentina per popolazione (quasi 1.300.000 abitanti). Cordoba non ci piace!
Facciamo un giro completo con il bus turistico (quello in stile inglese con il tetto aperto per intenderci), abbiamo solo una giornata e ci sembra il mezzo migliore. La città però è fredda e asettica. I palazzi in stile coloniale sono gradevoli, ci sono anche belle chiese e spazi verdi, però nulla di speciale (e il cielo grigio non aiuta). Inoltre in varie zone si nota degrado e sporcizia.
Qui, la presenza massiccia della comunità italiana di emigranti, ha influito pesantemente nell’architettura e nella vita sociale della città.

Nel tardo pomeriggio decidiamo di visitare il mercato artigianale (che si svolge ogni domenica) in un quartiere tradizionale della città. Bellissimo! La giornata si risolleva. Artigianato di altissimo livello, con prodotti di vario tipo, sia moderni che classici, originalità e buoni prezzi.

Decidiamo quindi di passare anche le ultime ore nella stessa zona e la scelta è azzeccata: aperitivo e ottima cena in locali accoglienti, d’avanguardia e con atmosfere ricercate. Rivalutiamo in parte la città e in fin dei conti, ci diciamo tra noi, anche qui poi tanto male non si sta.

IMG_1862_1200

Nota positiva, la presenza di molti slogan contro la Monsanto, multinazionale statunitense nota per la produzione di sementi transgeniche. L’azienda in Sud America ha molti interessi e da quello che abbiamo potuto capire e constatare, qui si trova uno dei cuori pulsanti della resistenza, che punta a fermare i traffici (spesso loschi e sempre discutibili) di questo colosso

IMG_1835_1200

Ci siamo quasi, il nostro viaggio è quasi al termine. Siamo arrivati fin qui seguendo il nostro itinerario alla lettera e nonostante alcuni inconvenienti, siamo riusciti a rispettare le date che ci eravamo prefissati. Domani, Buenos Aires sarà nostra!

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...