Cusco: la vera capitale del Peru

Essendo stata la capitale dell’impero Inca ha una quantità incredibile di storia da mostrare.
Il nostro consiglio è quello di intrapprendere un tour guidato per la città appena arrivati per poi capire su cosa focalizzare il tempo a disposizione. Ne partono di gratuiti tutte le mattine da Plaza de Armas.

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Plaza de Armas

Cusco si trova a 3400 metri s.l.m. e di conseguenza tutte le attività vengono fatte con più calma in questo posto che alterna turisti a signore locali vestite con i tipici colori peruviani e piccoli alpaca sulle spalle.
Plaza des Armas è il centro della parte storica della città. Qui si trovano hotel, ristoranti e locali notturni per tutti i gusti. Per cercare qualcosa di più local conviene spostarsi di qualche via in qualsiasi direzione.

A nord della città sovrasta il monte Pukamuqu con il Cristo Blanco che controlla Cusco dall’alto. Dietro il Cristo Blanco si trovano le incredibili rovine Saksaywaman. Si può arrivare a piedi in 20 minuti dal centro o con i mezzi pubblici. Giunti in cima ci si trova immersi in un altopiano di rovine Inca decisamente inaspettato. Si può anche godere di una incredibile vista su tutta la città.

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Le rovine Saksaywaman

Girando per la città si possono vedere i resti delle costruzioni Inca poi convertiti in conventi dai gesuiti spagnoli. Ci sono diversi musei che aiutano a capire di più sul loro impero e ogni piazza o via che si incontra trasuda storia.

Per chi invece si stufa velocemente dei musei la città offre tantissime attività per scoprire la regione di Cusco quali noleggi biciclette con o senza guida da crosscountry o downhill, trekking da più giorni, zipline, noleggi quad, noleggi moto da enduro e tanto altro per potersi immergere nella natura incontaminata e scoprire incredibili rovine nascoste e mai trovate dai conquistadores.

Insomma, Cusco si è presa una parte del nostro cuore e ci dispiace solo non esserci fermati più a lungo.

(Testo e foto di Andrea Vascellari)

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La Valle Sacra degli Inca

Aguas Calientes, che si trova proprio ai piedi della montagna dove sorge il Machu Picchu, è un postaccio turistico composto solo da bar, ristoranti e centri massaggi. Da evitare proprio.

A un’ora e mezza di treno verso Cuzco c’è invece Ollantaytambo, piccola cittadina accogliente e punto di partenza per un’infinità di escursioni. Da qui inizia la Valle Sacra, il cuore dell’impero Inca, che si estende verso est per circa 100 km.

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Qui si potrebbero passare intere giornate a visitare gli insediamenti e le testimonianze della grandiosa cultura precolombiana. Noi ne abbiamo scelti alcuni, raccontati brevemente di seguito (lasciamo parlare le foto).

Sito archeologico di Moray
Incredibili terrazzamenti per la coltivazione di mais e verdure. Da notare come si adeguavano sempre alla forma del paesaggio.

Salinas
Dalla montagna, una fonte di acqua salata, dona agli Inca un tesoro immenso che riescono a sfruttare nel migliore dei modi. Le saline sono tutt’oggi attive e le famiglie locali gestiscono la vendita di 7 varieta’ di sale (una piu’ squisita dell’altra). 

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Balcon del Inka
Un piccolo villaggio di dodici famiglie che portano avanti le antiche tradizioni legate alla tessitura, con componenti al 100% naturali.
Visita graditissima, gente semplice, cordiale e simpatica. I loro prodotti in lana di pecora o di alpaca sono fantastici. Una bella immersione nella vera cultura peruviana.

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Il nostro viaggio procede alla grandissima. Il Perù sta superando di gran lunga le nostre aspettative. Mai avremmo immaginato di trovare una tale ricchezza storica e culturale. Gli Inca hanno veramente lasciato il segno.

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Gli autobus in Perù? Avanti anni luce…

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La nostra idea iniziale di spostarci con auto a noleggio, è stata immediatamente scartata: in Sud America non si viaggia così. Chiedetelo in giro o cercate info su qualche forum e ne avrete conferma. Al che, quando ho realizzato che avremmo utilizzato i mezzi pubblici, mi sono preoccupato e non poco. Ho pensato: ma se in Italia siamo messi così male con i trasporti, chissà come sarà da quelle parti!
Invece sapete com’è da quelle parti? Guardate un po’…

Premetto che la mia esperienza per ora riguarda solo la prenotazione delle prime tratte in Perù ma se questi sono i presupposti, non vedo l’ora di avere la conferma su strada. E chi è stato, assicura un servizio top.

In Perù c’è questa società che si chiama Cruz del Sur specializzata in trasporti via autobus. Sito web in 7 lingue (tra cui italiano), tanto per iniziare.
Affronto subito la prenotazione della tratta più lunga, ovvero Nasca-Cusco (14 ore di viaggio) immaginandomi una sfacchinata a bordo di corriere a pezzi coi sedili unti. Ma quando si apre il modulo di booking online inizio a capire di essermi fatto un’idea sbagliata: mi fanno scegliere il posto, primo o secondo piano, mi fanno inserire documento d’identità e dulcis in fundo, selezionare un menu per la cena e la colazione (tra cui un’opzione vegetariana). A quel punto, incuriosito, prima di procedere navigo per il sito e scopro la gallery con le immagini degli autobus in dotazione: quasi non ci credo!

Servizio hostess, kit di viaggio compreso nel prezzo (coperta, para-occhi, tappi, ecc), schermo touch-screen, wi-fi, presa corrente, bagno chimico, geolocalizzazione gps per la sicurezza. Partenza la sera e arrivo la mattina successiva. Il tutto a 47 dollari a testa (circa 35 euro). In 3 passaggi completo la prenotazione e pago con carta di credito, ricevo immediatamente email con ricevuta e biglietto. Meglio di una compagnia aerea.

Nella pagina Filosofia del sito leggo: “Cerchiamo di mantenere un rendimento che sostenga lo sviluppo dell’azienda e la sicurezza dei suoi lavoratori, rispettando l’ambiente e la società nell’insieme.

E per fortuna che questo è il terzo mondo… 😉